La Bellezza dell'Osceno

22 Settembre

La bellezza dell'osceno

Convegno Nazionale KYKLOS

Sabato, 22  Settembre 2018  – Galleria dei Due Mari – Castello Angioino – Gallipoli

 

Il Convegno Nazionale “La Bellezza dell'Osceno” è ideato e proposto dall’Associazione culturale junghiana salentina KUKLOS, fondata dai due psicologi  analisti Rosario Puglisi (Docente e supervisore CIPA – Centro Italiano di Psicologia Analitica), Loredana Benvenga (già direttrice della rivista L’Immaginale, fondata da Dario Caggìa) e dal medico Cassio Scategni che attualmente la presiede, ed è patrocinato dal CIPA meridionale, dal Comune di Gallipoli, dalla Provincia di Lecce, dall’Ordine degli Psicologi della Regione Puglia, dall’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Lecce e dalla Pro Loco di Gallipoli.

 Il Convegno – che si pone l'obiettivo di confrontare le prassi cliniche di psicologia del profondo con gli apporti di altri domini culturali - si terrà a Gallipoli il 22 settembre 2018 al Castello Angioino e si articolerà in due sessioni di lavoro (mattutina dalle 8.30 alle 13.30 e pomeridiana  dalle 15.00 alle 17.30). 

L’iniziativa vedrà la partecipazione di  illustri relatori. Interverranno gli psicologi analisti e didatti CIPA e IAAP (International Association for Analytical Psychology): Pasqualino Ancona, Francesco La Rosa, Giancarlo Magno, Maurizio Nicolosi, Francesca Picone, Floriana Cutino, Ferdinando Testa, e Riccardo Mondo, assieme ai soci Kyklos Loredana Benvenga, Rosario Puglisi, Cassio Scategni, Fernando Conte (Psicologo, Analista in formazione CIPA), Patrizia Miggiano Pedagoga teatrale, studiosa di Filosofia dell’arte), Daniela Morello (Psicologa, Analista in formazione CIPA), e a Emanuele Pasca che parlerà del rapporto tra osceno e arte.

 

Cosa significa, oggi, il termine “osceno”?  Carmelo Bene, in una memorabile intervista da Maurizio Costanzo, a fronte dell’oscurità etimologica del termine (lat. caenum = sporchizia, fango, sudiciume), ripropose l'interpretazione di osceno come derivante da obscena, il fuori scena, ossia l'insieme di contenuti non rappresentabili o perché ostentazione di contenuti turpi, immorali, volgari o perché dotati di capacità dirompenti per l'ordine sociale costituito e per la psiche individuale ordinaria.  Di converso, la recente modifica legislativa (2016) sanziona il reato di atti osceni in luogo pubblico solo con un’ammenda (a meno che tali atti non sia compiuti in presenza di minori).                                               

La profonda trasformazione del concetto di osceno - da intendersi non solo in termini sessuali – comporta, quindi, la necessità di riflettere sulle ricadute generali e personali di tale cambiamento; a fianco delle note interpretazioni antropologiche e sociologiche che vedono tale  cambiamento, di volta in volta, come fatto liberatorio o, per converso, come segno di un inarrestabile processo di decadenza (o peggio, come schadenfreude, termine tedesco che definisce una sorta di piacere maligno nel degradarsi) è necessario dotarsi di nuove chiavi di lettura atte a favorire - al di là  di  una visione meramente morale  - una reinterpretazione del fenomeno.

È opportuna prenotazione.

Per informazioni e prenotazioni: 327 82 08 247

centrojunghianosalentinokyklos@gmail.com   


allegatoLocandina (file pdf 934Kb)
Ultimo aggiornamento: 22/09/18