Premio Barocco: mezzo secolo di storia tra spettacolo, arte e cultura

Febbraio / Maggio 2019

Barocco
Il fitto e variegato programma dell’edizione numero cinquanta dell’evento si snoderà nel corso dell’intero anno  1969-2019: mezzo secolo di storia, mezzo secolo di spettacolo. Il “cinquantesimo” del Premio Barocco sarà un momento per riavvolgere il nastro e rivivere cinquanta, lunghi ed emozionanti, anni di vita. Momenti che sono entrati a far parte della storia dello spettacolo italiano e della storia del nostro territorio.
Fotogrammi spesso estrapolati e trasmessi, ancora oggi, dalle teche Rai: momenti di puro spettacolo, dietro ai quali si legge la perseveranza e l’entusiasmo di Fernando Cartenì, uomo come pochi.
Il suo, oramai noto racconto di vita, che ha l’incipit di una fiaba dei nostri giorni, ha il valore intrinseco di una lezione motivazionale di ultima generazione.
 
Crederci, sempre e non arrendersi mai. Questo il motore delle sue giornate, dei suoi pensieri, del suo operato: quello di un uomo che ha vestito i panni di marketer territoriale in anticipo su tutti i tempi.
Un vero sognatore, che ha saputo rendere tangibile il suo sogno e lo ha condiviso, con grande generosità, con il suo territorio.
Un traguardo dal quale, Cartenì, intende ripartire, con altrettanto entusiasmo e voglia di fare.
Da qui, affiancato dal figlio Andrea, la stesura di un programma intenso, che si snoderà, con una serie di appuntamenti, nel corso dell’intero anno.
 
Il primo appuntamento intende partire da un’analisi scientifica, ad opera di addetti ai lavori, sull’incidenza degli eventi in ambito turistico: il Convegno, dal titolo “Il ruolo degli eventi in ambito turistico. Ricaduta economica e impatto socio culturale”, in programma per giovedì 14 febbraio, si terrà presso la Pinacoteca Coppola di Gallipoli. Voluta la scelta delle location dei vari appuntamenti, volti alla valorizzazione dei luoghi di cultura del territorio, e della città di Gallipoli in particolare, per un continuo scambio tra il Premio Barocco e la sua culla natia.

A seguire, sabato 30 marzo, il Terra del sole Award: il tradizionale appuntamento volto a celebrare le eccellenze pugliesi si terrà presso il Museo Diocesano di Gallipoli, nel centro antico della città. Nel corso della serata sarà dedicato un particolare momento al Premio Bontà, un’iniziativa istituita da Fernando Cartenì nel lontano 1969 che consisteva nell’omaggiare una famiglia meno abbiente di un libretto bancario con una modesta somma di denaro che potesse aiutare la stessa a sostenersi per un determinato periodo. Un atto di puro volontariato, una “flashback dal forte impatto sociale”, che Fernando Cartenì intende ripristinare e col quale intende dare avvio al “suo” anno, nell’ottica di una manifestazione legata e strettamente connessa al suo territorio, anche e soprattutto in determinate situazioni sociali.  

Il diretto coinvolgimento della città bella passerà anche attraverso un’ulteriore iniziativa che partirà sempre ad aprile e che vedrà coinvolte le attività commerciali di Gallipoli: “Vetrine barocche” la denominazione dell’iniziativa realizzata d’intesa con l’Associazione Commercianti e Imprenditori di Gallipoli con il Presidente Matteo Spada e che vedrà l’allestimento di numerose vetrine con delle gigantografie relative ai momenti clou dell’evento.
 
Aprile vedrà, a seguire, un momento altrettanto istituzionale e dal forte impatto emotivo: infatti, grazie alla cooperazione con Poste italiane, sarà istituito mercoledì 17 aprile a Gallipoli in Corso Roma, presso un Istituto superiore della città, un Servizio Postale Temporaneo con Annullo Filatelico Speciale commemorativo del 50° anniversario del Premio Barocco. Per l’occasione, saranno stampate e distribuite della cartoline celebrative riportanti alcuni monumenti gallipolini negli scatti fotografici di Toti Magno, grazie alla collaborazione con l’Associazione culturale Amart nella persona del Presidente Eugenio Chetta.
 
Il lungo susseguirsi di appuntamenti vedrà il suo clou con il Gran Gala del Premio Barocco, in programma per sabato 25 maggio presso il Teatro Schipa di Gallipoli. La serata, che vedrà il conferimento delle Galatee salentine a personalità di caratura internazionale, riserverà non poche sorprese e colpi di scena. Per l’occasione, la città sarà coinvolta in un generale clima di festa, anche grazie ad un concerto evento ad opera della Fanfara del 7° Reggimento Bersaglieri che si snoderà per le principali vie della città, tra l’altro reduce da un prestigioso intervento alla Cerimonia inaugurale Matera Capitale Europea della Cultura.
Il fitto programma di eventi si chiuderà, nel mese di dicembre 2019, con la presentazione di un libro raccolta di tutta la storia del Premio Barocco. Il racconto, dalle parole di Fernando Cartenì, di una vita, in un dettagliato excursus di eventi e momenti che meritano di rimanere impressi su carta stampata.
 
A notevole corredo dell’intero programma, la realizzazione di una bottiglia di vino celebrativa e l’istituzione del logo “Il cinquantesimo” dell’evento. La prima, realizzata grazie alla preziosa collaborazione con Cantine Paolo Leo nella persona del titolare Paolo Leo, intende suggellare, con un dono gastronomico di altissimo livello, l’importante traguardo. Il secondo, si pone quale segno grafico distintivo di tutte le iniziative in programma per l’intero anno 2019: un segno grafico che riporta le linee grafiche dell’originale logo del Premio Barocco, in un piacevole intersecarsi di forme e testi, il tutto dominato dal numero cinquanta.

Un grande impegno organizzativo quello messo in atto per il cinquantesimo su più fronti, reso possibile anche grazie alla complessa macchina organizzativa del Premio Barocco supportata dalla fattiva cooperazione di più soggetti territoriali: a partire dal Comune di Gallipoli nella persona del primo  cittadino, Stefano Minerva e dell’Assessore al futuro Assunta Cataldi, della Provincia di Lecce nella persona del Presidente Stefano Minerva, della Regione Puglia con l’Assessore Industria turistica e culturale, Gestione e valorizzazione dei beni culturali Loredana Capone, alla storica e proficua  collaborazione con l’Università del Salento, nell’impegno personale del Magnifico Rettore dell’Università del Salento, prof. Vincenzo Zara. 

Di particolare rilievo il contributo tecnico del Comitato scientifico del Premio Barocco, che vede la partecipazione di numerose personalità appartenenti al mondo dell’arte, dello spettacolo e della cultura in genere.  Una realtà fondamentale che, alle soglie delle celebrazioni della cinquantesima edizione del Premio Barocco, ha visto rinnovare le cariche e le competenze. Le redini del Comitato sono tenute dal patron Cartenì ad oggi affiancato, nelle vesti di presidente, dall’avvocato Pasquale Corleto, dal prof. Vincenzo Zara, Magnifico Rettore dell’Università del Salento, il prof.  Domenico Fazio, Prorettore Vicario e professore ordinario di storia della filosofia Dipartimento di studi Umanistici dell’Università del Salento, l’avvocato Maurizio Villani, l’avvocato Francesco De Jaco e l’avvocato Pietro Quinto.





Ultimo aggiornamento: 14/02/19