Finale Miss Mondo a Gallipoli - Dichiarazione Sindaco

Stemma di Gallipoli
Intendo esprimere, in occasione della vicina finale di "Miss Mondo Italia" tutta la mia ammirazione per questo evento, giunto ormai alla decima edizione. È un onore e un piacere, in quanto Sindaco della città più bella del mondo, accogliere un evento di tale rilevanza. 

Mi esprimo a nome dell'intera Amministrazione per sottolineare l'attenzione e l'interesse che la città ripone nei confronti di questa manifestazione di prestigio, nota non solo a livello nazionale, ma anche internazionale. 

Intendo congratularmi, in modo particolare, con il dott. Antonio Marzano per il suo straordinario impegno nel confermare, ancora una volta, un evento di così elevata qualità e per aver preferito ancora una volta Gallipoli come location privilegiata. 

Grazie anche a tutti coloro i quali si sono attivati e ancora si adoperano per regalare alla nostra città un momento di spettacolo come questo: non è da sottovalutare come la conferma, negli anni, dell'evento sia un dettaglio di una certa importanza. 

Questo si traduce in una reciproca e sana collaborazione, confermata dunque anche quest'anno e che rafforza il legame con Gallipoli. Ad essere onesti, non potremmo immaginare alcuna altra città in alternativa alla nostra: il legame è già latente e di per sé chiaro nell'etimologia della parola: la nostra, definita città bella, decanta la bellezza che si trasforma in un palese elogio allo splendore e all'incanto delle 50 finaliste. Ciò che rende onore e avvalora l'evento di domenica è che la cittadinanza potrà accedere gratuitamente e trascorre una serata all'insegna dello spettacolo. Questo vuol dire che vi è un coinvolgimento che parte dal basso, per il territorio e a favore del territorio. 

Come affermato dall'Assessore Piccinno nel corso della conferenza stampa di presentazione della finale, ci auspichiamo nel tempo una costante collaborazione e una crescita continua. 

In bocca al lupo per questa nuova avventura, consolido il sostegno e la stima da parte della città. Grazie, 

Stefano Minerva 
 
Ultimo aggiornamento: 09/06/17