Intervento SIndaco Minerva: Dimissioni Consigliere Quintana

Stemma Gallipoli
Chi mi conosce lo sa bene: non sono solito correre dietro a protagonismi o ad attacchi politici che spesso rimangono arenati in un post sui social. Questa volta però, sono in dovere di rispondere a chi millanta vana inefficienza e superficialità di una Maggioranza attiva e orientata al bene comune. 

Sulle cronache locali le dimissioni del Consigliere Quintana da Presidente Commissione Ambiente hanno fatto discutere: non vi è dubbio che la perdita di un pezzo della Maggioranza possa rappresentare un passaggio politico negativo, ma a quanto avvenuto, ribatto che tale soluzione sarebbe stata, ad ogni modo, un necessario epilogo e la migliore soluzione dinanzi a queste discrepanze ed ideologie politiche. 

Contrariamente a quanto si possa affermare, il reale motivo che ha visto il Consigliere Quintana abbandonare la riunione di Maggioranza è tutt'altro che vicino ad una concreta motivazione in grado di abbracciare il bene collettivo. Gazebi commerciali che non danneggiano la comunità, ma che rappresentano solo un ostacolo alla vista incantata della città vecchia nei confronti di una e sola determinata realtà che rientra nella sfera degli interessi personali è, sicuramente, il motivo della rottura. 

Chiarito ciò, se alcune questioni non sono state risolte dall'Amministrazione, come quello da lui dichiarato relativo al sevizio della nettezza urbana, il fallimento è esclusivamente da annoverarsi ad una mancanza del Presidente della Commissione Ambiente che non è riuscito a portare avanti la faccenda. Riconosco che è davvero tanto facile mollare tutto alla prima difficoltà: in fondo, ognuno combatte le proprie piccole battaglie quotidiane, nessuno è con le mani in mano e chi sbaglia al primo colpo, al secondo ne esce vittorioso. È prassi. 

Alla luce di quanto emerso, con convinzione, sostengo la scelta del Consigliere: qui non c'è spazio per i propri interessi e per deboli tentativi di cambiamento della città. D'altronde, mi chiedo se tutto non fosse poi calcolato: come sarebbe potuto uscire allo scoperto un sostegno politico di Amministratore di Casa Pound con un Sindaco del PD? Bugie, estremismi ed affari personali non sono ben accetti. 

Stefano Minerva 



Ultimo aggiornamento: 03/03/18