Contrasto Accensioni Fuochi Pirotecnici

Stemma Gallipoli
Un maggiore controllo per contrastare le accensioni di fuochi pirotecnici abusive, ovvero prive delle necessarie autorizzazioni. 

È quanto ha in programma di realizzare l'Amministrazione Comunale, nella piena consapevolezza dei pericoli all'incolumità pubblica, nonché danni a cose, che potrebbero essere provocati dalla manipolazione di materiale pirico da parte di persone non esperte o comunque non abilitate a tali compiti. Su questo le disposizioni normative sono estremamente chiare, atteso che l'articolo 57 del TULPS (Testo Unico di Pubblica Sicurezza) espressamente prevede che “senza licenza dell'autorità locale di pubblica sicurezza non possono accendersi fuochi di artificio in un luogo abitato o nelle sue adiacenze o lungo una via pubblica o in direzione di essa” e che comunque è “vietato sparare mortaretti e simili apparecchi”. Per questo, a sparare fuochi pirotecnici possono essere esclusivamente soggetti a ciò abilitati, che hanno cioè ricevuto l'autorizzazione da parte dell'autorità di pubblica sicurezza, il certificato di idoneità rilasciato dalla Prefettura e la licenza comunale per l'attività da fochino. Pertanto la volontà dell'Amministrazione Comunale è quella di evitare che l'accensione o comunque la manipolazione di materiale esplodente quale anche quella dei giochi pirici sia lasciata a soggetti che non abbiano la preparazione idonea a maneggiare materiale pirico, prevenendo pertanto potenziali situazioni di pericolo alle persone e danno alle cose. 

L'obiettivo è quello di innalzare gli standard di sicurezza dei cittadini e degli animali, anche attraverso questi controlli, che mirano a limitare e bloccare potenziali situazioni di pericolo, che spesso si trasformano in vere e proprie tragedie. A causa delle accensioni illegittime, inoltre, alcuni animali domestici spesso fuggono dalle proprie dimore ed è intollerabile pensare che questo sia causato da uno sparo illegittimo di fuochi pirotecnici. I controlli che ne scaturiranno, pertanto, vanno nel solco di una maggiore tutela della sicurezza pubblica, fermo restando che l'accensione dei fuochi senza la necessaria autorizzazione resta un reato penalmente punito. 
Ultimo aggiornamento: 29/06/18