Utilizzo ex Centro Educativo Climatico 'Ceduc'

Stemma Gallipoli
Torna ad essere pienamente operativo e funzionale l'ex Centro Educativo Climatico “Ceduc”, la struttura comunale ubicata su lungomare Galilei. Da qualche giorno, infatti, sono state espletate ed ultimate le procedure che hanno portato alla consegna del bene in favore della ditta risultata vincitrice della gara ad evidenza pubblica, la Salento R.S.S.A. s.r.l. che, come da progetto presentato, provvederà a realizzare una residenza comunale socio-sanitaria ed assistenziale per anziani e comunità di pronta accoglienza per minori, con una diponibilità di 40 posti letto per residenza socio sanitaria assistita e 12 per la pronta accoglienza. Verrà dunque utilizzata per fini socio-sanitari ed assistenziali una struttura con una superficie coperta di oltre mille metri quadri, che insiste su un lotto di terreno dell’estensione di circa due ettari e mezzo. “Un risultato importante – ha dichiatrato il sindaco Stefano Minerva – che non esito a definire storico, atteso che consentirà di garantire un servizio aggiuntivo, nel settore assistenziale e socio sanitario, per il territorio cittadino garantendo al contempo un duplice obiettivo, vale a dire tanto il recupero di un bene comunale che verteva in stato di abbandono quanto la possibilità di avere un introito certo per le casse comunali”. 

All’interno del lotto sono inoltre presenti altresì delle aree per attrezzature sportive in disuso consistenti in due campi da tennis ed un campo di calcetto oltre ad un percorso salute che saranno ripristinati e valorizzati. Tuttavia per gli interventi da eseguire, compresa la sistemazione delle aree esterne di pertinenza, il concessionario dovrà comunque predisporre apposito progetto esecutivo che dovrà essere vagliato ed approvato dal Comune. L'ultimazione dei lavori dovrà avvenire entro tre anni dalla validazione del progetto esecutivo da parte del Comune. Nel dettaglio l'immobile sarà utilizzato per assicurare agli ospiti prestazioni di tipo alberghiero, assistenza tutelare diurna e notturna, sanitario – riabilitativo, a elevata integrazione socio-sanitaria, infermieristiche e culturali – ricreative, dirette a recuperare e mantenere le migliori condizioni di salute degli ospiti, ovvero a garantire adeguata assistenza agli anziani. Inoltre la concessione, venticinquennale, consentirà al Comune, come detto dal primo cittadino, di incassare un canone annuo di oltre 25mila euro quale corrispettivo dovuto per l’affidamento della concessione. 
Ultimo aggiornamento: 09/10/18