Economia del mare: riuniti tutti gli stakeholders

Stemma Gallipoli
Si è tenuto alcuni giorni fa, presso la sede del Comune di Gallipoli, un incontro della costituenda comunità di progetto del nodo comunale/territoriale  sul tema dell'economia del mare a cui hanno partecipato numerosi stakeholders del territorio, non solo gallipolino.
Infatti, all'incontro promosso dalla RETE Antenna  PON ricerca e innovazione e dal dott. Luciano Muci, Coordinatore del tavolo tecnico della comunità di progetto, hanno partecipato anche i sindaci dei  comuni di Matino, Racale, Ugento, il Presidente dell’Ente Parco di Gallipoli, i referenti delle aree protette di Porto Cesareo, oltre a rappresentanti della lega ambiente, della Confcommercio , dell'Università del Salento e di imprese cooperative di pescatori dell'area.
 
Presenti anche il sindaco di Gallipoli Stefano Minerva, l'Assessore al Turismo del Comune di Gallipoli, Titti Cataldi e il  coordinatore  della RETE Antenna PON puglia  arch. Michele Lastilla
Nel corso dell'incontro si è cercato di focalizzare l'attenzione sul tema dell'economia del mare come chiave importante per sviluppare crescita e occupazione sostenibile partendo dalle esperienze già fatte e coordinandole verso nuovi obiettivi  maggiormente attenti ad una visione integrata dello sviluppo dell'area centrata su questo tema .
Si tratta di raccogliere le esigenze, i bisogni  che vengono dai soggetti coinvolti per costruire insieme un progetto comune che favorisca in un arco di tempo a breve, medio e lungo periodo la possibilità di interventi e di azioni pubbliche mirate tese a rispondere ai bisogni in un quadro condiviso in cui gli attori sono parte integrante del progetto e che insieme si possano intercettare quelle risorse che servono a realizzare il progetto che si vuole definire con output diversi ma coerenti agli obiettivi stabiliti.
 
Economia del mare significa non solo parlare di portualità e retro-portualità, ma di salvaguardia delle coste e delle specie marine, la definizione di itinerari di pesca turismo e di attività connesse al mare che si incrociano con quelle della valorizzazione agroalimentare e della identità culturale che ha nel paesaggio naturale ambientale ,culturale  una particolare caratterizzazione e che va ri definito in un  quadro coerente sia per la sua conservazione che per la valorizzazione fruizione.
In questa direzione la ricerca, l'innovazione tecnologica può essere di aiuto e di importante sostegno al fine di rendere possibile l'incontro fra imprese, pubblica amministrazione,che con  scienza  e tecnologia possono completare quella filiera della conoscenza che serve a fare innovazione e a progettare uno sviluppo  integrato di territorio.
Grazie a questa visione sarà più semplice poter intercettare le opportunità offerte dai fondi strutturali sia regionali che nazionali che i fondi diretti della Unione Europea.

Ultimo aggiornamento: 05/03/19