Titolo I - Capo I - Principi Finalità e Funzioni

Art. 1 - Autonomia

  1. Il Comune di Gallipoli, Ente autonomo entro l'unita' della Repubblica Italiana, titolare di poteri e funzioni proprie secondo le norme generali e statutarie, i principi dell'ordinamento giuridico e di sussidiarietà, rappresenta la comunità di coloro che vivono nel territorio comunale, ne cura gli interessi e ne promuove lo sviluppo.
  2. Il Comune di Gallipoli, memore di valori della sua antichissima origine, riconosce i caratteri costitutivi della propria storia segnata da permanenti connotati di autonomia incisi nella autenticità della cultura.
  3. Il Comune di Gallipoli concorre a determinare e ad attuare gli obiettivi programmatici della Provincia, della Regione, dello Stato e dell'Unione Europea, valorizzando altresì ogni forma di collaborazione con gli altri Enti ed Istituzioni Pubbliche.
  4. Il limite all'autonomia normativa del Comune è costituito esclusivamente dalla legislazione in materia di ordinamento dei Comuni e di disciplina dell'esercizio delle funzioni ad essi conferite che enuncia espressamente i principi che ne costituiscono limite inderogabile. L'entrata in vigore di nuove leggi, che enunciano tali principi abroga le norme statutarie con essi incompatibili. Il Consiglio Comunale adegua lo statuto entro centoventi giorni dalla data di entrata in vigore delle leggi suddette.

Art. 2 - Finalità

Il Comune promuove lo sviluppo e il progresso civile sociale ed economico della Città di Gallipoli, ispirandosi ai valori e agli obiettivi della Costituzione.

Art. 3 - Territorio

  1. Il Comune di Gallipoli esplica le proprie funzioni e l'attività amministrativa nell'ambito dei propri confini territoriali.
  2. Gallipoli è situata sul versante occidentale del tallone d'Italia 5° 31' 50" longitudine 0° 03' 00", latitudine 10 m. livello del mare.
  3. Superficie territorio ha 4.030
  4. Confini Sannicola, Alezio, Taviano.
  5. È costituito da centro urbano e Km 25 costa, bagnata dal mare Ionio
  6. la circoscrizione territoriale del Comune può essere modificata con legge Regionale e previa consultazione referendaria della popolazione interessata.
  7. Il Comune ha sede nel Palazzo Rocci conosciuto come Palazzo Balsamo in Via A. De Pace.

Art. 4 - Titolo di Città - Stemma - Gonfalone - Santi Patroni

  1. Gallipoli e' insignita del titolo di Città.
  2. Lo stemma di Gallipoli raffigura un gallo coronato che reca tra le zampe un cartiglio con la scritta latina "FIDELITER EXCUBAT"
  3. Il Comune fa uso del Gonfalone nelle cerimonie ufficiali, osservando le norme del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 3 giugno 1986 e del Regolamento Comunale.
  4. L'uso dello Stemma, del Gonfalone e del sigillo è riservato esclusivamente agli organi del Comune.
  5. È fatto in ogni caso divieto di utilizzare o riprodurre i predetti simboli ufficiali per fini commerciali o politici.
  6. Patroni della Città di Gallipoli da antica data sono San Sebastiano Patrono della città e Sant'Agata Patrona della Diocesi.
  7. Il Gonfalone di Gallipoli, depositato nella casa comunale, e' costituito da un drappo perimetrato di azzurro, che porta in alto la scritta dorata CITTA' DI GALLIPOLI; al centro, in campo rosso, vi e' una corona a cinque torri, sotto la quale si trova lo scudo azzurro, al cui interno e' riprodotto lo stemma civico. Lo scudo e' incorniciato a sinistra da una fronda di alloro e a destra da una fronda di quercia con sottesa una lista bifida dorata.

Art. 5 - Consiglio Comunale dei ragazzi

  1. Il Comune allo scopo di favorire la partecipazione dei ragazzi alla vita collettiva può promuovere l'elezione del Consiglio Comunale dei ragazzi.
  2. Il Consiglio Comunale dei ragazzi ha il compito di deliberare in via consultiva nelle seguenti materie: politica ambientale, sport, tempo libero, giochi, rapporti con l'associazionismo, cultura e spettacolo, pubblica istruzione, assistenza ai giovani e agli anziani, rapporti con l'Unicef.
  3. Le modalità di elezione e il funzionamento del Consiglio Comunale dei ragazzi sono stabilite con apposito regolamento.

Art. 6 - Partecipazione e cooperazione

  1. Il Comune di Gallipoli riconosce la partecipazione dei propri cittadini, singoli o associati, come valore e come principio organizzativo fondamentale dell'attività politica e amministrativa.
  2. Considera essenziale il concorso e la partecipazione di altri enti o organismi locali o enti pubblici esistenti nel territorio. A tal fine attua forme di decentramento, di associazione, di cooperazione e di collaborazione.
  3. Ricerca la collaborazione e la cooperazione con i Comuni vicini, con la Provincia di Lecce, con la Regione Puglia e con l'Università di Lecce.

Art. 7 - Attività amministrativa

  1. Il Comune ispira l'attività amministrativa attenendosi a criteri di trasparenza ed economicità, di efficacia e di efficienza, nonché di pubblicità e di massimo snellimento delle procedure nei limiti e con le modalità stabilite dallo Statuto e dai Regolamenti.
  2. Assume ogni provvedimento amministrativo indicando i presupposti di fatto e le ragioni giuridiche che hanno portato alla relativa determinazione, salvo gli atti normativi e quelli a contenuto generale.
  3. Realizza le proprie finalità adottando il metodo e gli strumenti della programmazione e provvede ad acquisire l'apporto dei sindacati e delle formazioni sociali, economiche e culturali maggiormente rappresentative nella predisposizione di provvedimenti amministrativi di particolare rilevanza.
  4. Riconosce l'importanza dell'informazione e attiva, a tal fine, opportuni strumenti per portare a conoscenza i programmi, decisioni e atti comunali di interesse generale, cura il rapporto con gli organi di informazione locale, anche audiovisivi.