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Art. 77 - Ufficio Relazioni con il Pubblico
- È istituito l'Ufficio Relazioni con il Pubblico al fine di garantire la piena attuazione della legge 07.08.1990 n. 241 e del D. Lgs. 03.02.1993 n. 29 e sue successive modificazioni ed integrazioni.
Art. 76 - Albo delle Associazioni e del Volontariato
- Viene istituito l'Albo Comunale delle associazioni e del volontariato.
- L'iscrizione è depositata con deliberazione della Giunta Comunale, la quale dovrà verificare annualmente la persistenza delle condizioni di iscrizione all'Albo, disponendo la sospensione delle associazioni prive dei requisiti di cui al comma 3.
- Per l'iscrizione all'Albo gli organismi associativi devono avere i seguenti requisiti:
- a) essere costituiti con atto pubblico o con scrittura privata registrata, oppure aderire ad enti od organismi a carattere nazionale, regionale o provinciale, oppure aver depositato presso l'amministrazione Comunale la documentazione da essa richiesta;
- b) essere dotati di uno statuto improntato ai principi di democrazia che escluda espressamente il perseguimento di scopi di lucro;
- c) avere almeno nove associati;
- d) presentare, all'inizio dell'anno sociale il programma dell'attività, una breve relazione ed il rendiconto dell'anno precedente;
- e) impegnarsi a sostenere e compartecipare anche con l'impegno generale degli associati, compatibilmente con le possibilità dell'associazione, alle iniziative culturali, scolastiche, turistiche e sociali, sottoscrivendo protocolli di intesa.
- L'iscrizione all'Albo è condizione per poter accedere ai contributi annuali messi a disposizione dal Comune a sostegno dell'attività ordinaria delle associazioni.
Art. 75 - Forum giovanile
- Il Forum giovanile è strumento di autorappresentanza dei giovani e di partecipazione dialettica alla vita cittadina.
- Costituisce, inoltre, occasione di incontro delle rappresentanze generali dei giovani, per verificare e proporre linee di intervento ed iniziative da seguire nella politica dell'ente locale, nei confronti dei giovani.
- Il forum è il referente obbligato, anche se non esclusivo, del Comune per le politiche giovanili.
- Il regolamento fissa la costituzione e le modalità di funzionamento.
Art. 74 - Consulte di settore
Sono consulte di settore:
- a) La Consulta dell'economia e del lavoro della pesca e dell'artigianato. E' un organismo consultivo nei settori dello sviluppo e delle attività produttive del Commercio e della cooperazione economica, nonché di partecipazione delle categorie, delle organizzazioni sindacali, degli esponenti locali del mondo produttivo ed economico e di persone che, per la loro specifica competenza, possono offrire un proprio contributo di idee alla individuazione degli obiettivi programmatici e delle scelte operative del Comune.
- b) La consulta dell'Ambiente, del Territorio e Viabilità.
E' un organo consultivo nelle problematiche legate alla salvaguardia e alla valorizzazione del sistema ambientale naturale ed urbano, nell'assetto del territorio, delle infrastrutture dei servizi, della viabilità urbana ed extraurbana, nonché di partecipazione delle associazioni ecologiche, ambientalistiche, della protezione civile e di persona che, per la loro esperienza professionale per conoscenza tecnica scientifica, siano in grado di suggerire programmi di intervento tesi a rendere attivo il rapporto tra conoscenza ed uso dei beni ambientali, tra sviluppo ed integrità dell'eco sistema.
- c) La consulta della cultura. È un organismo consuntivo nei settori della cultura, nonché di partecipazione associazioni culturali e del tempo libero, di personalità della cultura che, per la loro esperienza e competenza, possano offrire un proprio contributo di idee per la programmazione delle attività culturali del Comune.
- d) La consulta dello sport.
- e) È un organismo consultivo nel settore dello sport, nonché di partecipazione e controllo, espressione delle associazioni e federazioni sportive, degli enti di promozione sportiva che operano nel territorio comunale, del delegato locale del CONI e delle personalità competenti nel settore dello sport.
- f) La consulta per il turismo.
- g) È un organismo consultivo nel campo della promozione turistica, nonché di partecipazione di controllo, espressione, delle associazioni, delle pro loco e degli operatori del settore e di quanti per loro impegno professionale o sociale concorrere allo sviluppo del turismo.
- h) La consulta tributaria.
- i) E' un organo consultivo nel settore dei tributi e della finanza locale, espressione degli organi professionali e delle associazioni di categorie economiche e produttive competenti.
Art. 73 - Organismi di consultazione e partecipazione
- Il Consiglio Comunale istituisce consulte quali organismi di consultazione e di partecipazione nelle materie di più ampio rilievo sociale per il migliore perseguimento dell'interesse pubblico.
- Le consulte sono composte da rappresentanti di associazioni, enti, organismi e da esperti che localmente hanno una approfondita conoscenza ed esperienza di determinati campi di attività che possono integrare e arricchire le proposte degli organi politico amministrativi con l'apporto di conoscenze specifiche e possono altresì esercitare autonomo diritto di iniziativa.
- Rappresentano lo strumento di collegamento diretto e di partecipazione Organizzata tra i cittadini di Gallipoli e l'Amministrazione.
- Le consulte sono costituite con deliberazione di Consiglio Comunale e restano in carica sino allo scioglimento del Consiglio Comunale che le ha costituite.
- I regolamenti determinano le materie di competenza, la composizione e la disciplina del funzionamento.
Art. 72 - Istanze, petizioni e proposte
- Gli elettori del Comune possono rivolgere istanze e petizioni al Consiglio Comunale e alla Giunta per quanto riguarda materie di loro competenza con riferimento ai problemi di rilevanza cittadina nonché proporre deliberazioni nuove o di revoca delle precedenti.
- Le istanze sono presentate per iscritto da un minimo di 1200 cittadini. Ad esse viene data risposta scritta dal Sindaco e dall'Assessore competente entro 60 giorni dalla data di ricezione, con comunicazione della Giunta.
- Le petizioni sottoscritte da un minimo di 1200 cittadini sono di competenza della Giunta Comunale che risponde entro 30 giorni dalla data di ricezione, con comunicazione ai capigruppo consiliari;
- Le proposte sottoscritte da un numero di elettori del Comune non inferiore a 1200, per l'adozione di atti amministrativi di competenza dell'ente e che siano sufficientemente dettagliate in modo da non lasciare dubbi sulla natura dell'atto e sul suo contenuto devono essere trasmesse al Sindaco. Il Sindaco, ottenuto il parere dei responsabili dei servizi interessati e del Segretario Comunale, unitamente ai pareri suindicati, le trasmette all'Organo competente e ai gruppi presenti in Consiglio Comunale entro trenta giorni dal ricevimento. Le determinazioni sulle proposte sono pubblicate negli appositi spazi e sono comunicate formalmente ai primi tre firmatari della proposta.
- le firme dei cittadini apposte sulle istanze, petizioni e proposte devono essere leggibili e corredate degli indirizzi e delle date di nascita, la firma del proponente deve essere autenticata nei modi di legge.
Art. 71 - Quartieri
- Per permettere una maggiore e più diretta partecipazione dei cittadini alle scelte e alle decisioni riguardanti la vita e lo sviluppo della comunità, per la gestione dei servizi di base, il territorio comunale è diviso in quartieri.
- Il numero e i confini dei quartieri sono definiti dal Consiglio Comunale con il voto favorevole di 2/3 dei Consiglieri Comunali assegnati.
- Il Consiglio di quartiere è eletto a suffragio diretto.
- Il sistema di elezione e le modalità di funzionamento del Consiglio di quartiere vengono definiti da apposito regolamento.
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