
Il Comune di Gallipoli ha formalizzato, con l’Ordinanza sindacale n. 4 del 24/06/2026, le misure per il contrasto al fenomeno del sovraffollamento turistico, comunemente noto come "case pollaio". Il provvedimento, adottato in via contingibile e urgente, mira a tutelare l'igiene pubblica, la sicurezza degli impianti, la prevenzione incendi e il decoro urbano, recependo i parametri inderogabili stabiliti dalla Legge Regionale n. 9/2025. A seguito di specifica deliberazione della Giunta Comunale (atto n. 9 del 23/06/2026), il regime sanzionatorio è stato inasprito: per ogni ospite in eccedenza rispetto alla capienza massima legale, è prevista una sanzione di 480 euro. Principali punti dell’ordinanza:
- Limiti di capienza: sono stati definiti parametri metrici rigorosi per monolocali, camere da letto e soggiorni adibiti a stanza da letto.
- Divieti: è vietato adibire a zona notte locali privi dei requisiti di abitabilità, quali verande chiuse, balconi, cantine, sottotetti o autorimesse.
- Obblighi per i locatori: è fatto obbligo di esporre all'interno dell'unità immobiliare una planimetria ufficiale che indichi la superficie calpestabile e il numero massimo di posti letto ammessi, oltre alla pronta esibizione dei contratti di locazione e della ricevuta "Alloggiati Web" su richiesta delle Forze dell'Ordine.
- Controlli: la Polizia Locale, in coordinamento con ASL e Guardia di Finanza, effettuerà sistematici controlli sul territorio, con facoltà di ordinare lo sgombero immediato delle persone in sovrannumero in caso di accertata violazione. Continua l’impegno volto a tutelare il decoro pubblico e a garantire misure in grado di evitare fenomeni degradanti che ledono l’immagine della città. L'ordinanza ha efficacia immediata su tutto il territorio comunale fino al 30 settembre 2026.
Di seguito il testo dell' ordinanza