Piano derattizzazione 2026: interventi capillari sul territorio comunale e nuovi presidi programmati
Già posizionati 150 contenitori per esche rodenticide nelle aree sensibili e nei quartieri della città. Programmati per le prossime settimane ulteriori 30 dispositivi nelle zone strategiche.

Dettagli della notizia
L'Amministrazione Comunale rende noti i dati relativi al piano di derattizzazione per l'anno 2026, volto a garantire la salubrità degli spazi pubblici, con particolare attenzione ai plessi scolastici, alle aree verdi e ai quartieri periferici.
Ad oggi, gli interventi hanno visto la dislocazione strategica di ben 150 contenitori "posta esche rodenticide", già attivi e capillarmente distribuiti secondo la seguente mappatura:
Plessi Scolastici e Istituti (Massima priorità): Copertura totale delle aree esterne delle scuole comunali (Santa Chiara, Piazza Carducci, via Milano, via Modena/Spoleto, via G. da Gallipoli) e dell'area esterna dell'Istituto Nautico in via Pedone/Genuino.
Centro Storico e Lungomare: Interventi mirati nel cuore del borgo antico e lungo la scogliera del Lungomare Galilei.
Quartieri e vie cittadine: Posizionamento dei dispositivi nel Quartiere di via Fiume, in via Brescia, nella traversa di via P. Pasolini, in via D'Angiò, nel Parco di via Firenze e nella traversa di via Galatina. Presidiate anche le aree di confine ferroviario comprese tra via Franco, via De Pascalis e via Casarano.
Gli impegni futuri e la programmazione
Il piano non si ferma ai risultati già consolidati. L'ultimo lotto del programma d'intervento prevede un impegno - già programmato per la prossima settimana - per l'allocazione di ulteriori 30 contenitori nelle seguenti zone:
Via Cagliari
Via Lepanto
Via Bolzano
L'intervento del Sindaco, Avv. Flavio Fasano: «La cura del territorio e la salute pubblica non si garantiscono con interventi sporadici, ma con una programmazione seria, scientifica e costante. Questo potenziamento del piano di derattizzazione risponde a un mio preciso input politico: ho preteso che la macchina amministrativa e le ditte incaricate agissero con la massima capillarità, senza lasciare indietro nessun quartiere e mettendo al primo posto assoluto la sicurezza dei nostri figli nei pressi delle scuole. Passiamo dalle parole ai fatti, monitorando anche quelle zone periferiche e ferroviarie che per anni hanno sofferto la mancanza di interventi strutturati. Ora andiamo a coprire con altri 30 presidi le vie Cagliari, Lepanto e Bolzano per chiudere il cerchio di una copertura totale. Chiedo però ai miei concittadini di essere nostri alleati: l'efficacia delle esche dipende anche dal rispetto del decoro urbano. Evitare l'abbandono selvaggio dei rifiuti organici significa togliere cibo ai roditori e rendere Gallipoli una città più pulita e sana per tutti».
L’Amministrazione invita la cittadinanza a collaborare attivamente per il mantenimento del decoro urbano, evitando l'abbandono di rifiuti organici che possano vanificare l'efficacia dei presidi installati e segnalando tempestivamente eventuali criticità agli uffici competenti.
Comune di Gallipoli