Prima seduta del Consiglio Comunale. Comunicato del Sindaco.
Domani mattina, alle ore 9:00, si terrà — in diretta streaming — la prima seduta del nuovo Consiglio Comunale, come designato dalle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio scorso. Tra...

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Domani mattina, alle ore 9:00, si terrà — in diretta streaming — la prima seduta del nuovo Consiglio Comunale, come designato dalle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio scorso.
Tra i punti all'ordine del giorno, oltre a quelli previsti dal Testo Unico degli Enti Locali (convalida degli eletti, nomina del Presidente e dei Vicepresidenti dell'assise, giuramento del Sindaco, nomina della Commissione Elettorale Comunale e presentazione delle linee di governo dell'Amministrazione Comunale), saranno affrontati altri temi: in primis l'approvazione del gemellaggio con la città di Catania in nome del comune culto di Sant'Agata, quindi il conferimento della cittadinanza onoraria a don Piero De Santis, parroco della concattedrale di Sant'Agata, e la modifica all'art. 71 dello Statuto per snellire l'iter di costituzione e votazione dei Comitati di Quartiere. Infine, la modifica al regolamento sullo streaming del Consiglio Comunale, finalizzata a garantire la permanenza delle immagini e quindi la visione da parte del pubblico anche oltre la durata della seduta, e non più, come accaduto sinora, esclusivamente in diretta.
I lavori dell'assise civica si terranno, come sempre, nell'Aula Consiliare "B. Mazzarella", reduce da un profondo restyling che in questi ultimi giorni ha abbellito e valorizzato ancor di più lo spazio delle riunioni.
"Un intervento deciso – ha commentato il sindaco Flavio Fasano – per dare il giusto decoro a quella che è la casa istituzionale dei gallipolini. È il primo passo di un recupero non solo strutturale ma anche operativo di Palazzo Rocci, o Balsamo come è comunemente conosciuto, che mi vedrà presente un paio di giorni a settimana. È questa la giusta destinazione di un palazzo storico e prestigioso, adibito invece in maniera incomprensibile, in questi anni, a sede dell'Arpal, con forti disagi per lavoratori e utenti. Per questo è nostra intenzione far tornare quanto prima l'intero palazzo di città del centro storico alla sua vocazione naturale".
Comune di Gallipoli