Regolamentazione della circolazione in area portuale per i bus turistici
Ordinanza n. 162 del 25/04/2026

Dettagli della notizia
A seguito dell’emanazione dell’ordinanza di cui all’oggetto sono state sollevate, soprattutto attraverso i media, diverse contestazioni da parte degli operatori turistici.
Ciò considerato, si rende necessario fornire alcuni chiarimenti in merito alla nuova disciplina della circolazione dei bus turistici e, soprattutto, riguardo le motivazioni che hanno indotto il Settore Polizia Locale di Gallipoli ad adottare detta ordinanza.
In primis, corre l’obbligo evidenziare che in tutte le città turistiche, comprese quelle pugliesi, vige il divieto per i bus turistici di sostare nei centri cittadini ed in prossimità degli stessi.
Allo stato, per i bus turistici, sono consentiti: il transito su Lungomare Marconi e le operazioni di salita e discesa dei turisti nel “corridoio” adiacente la recinzione dell’area di sosta denominata “BLU SALENTO”. Dopodiché, gli stessi proseguiranno verso l’area portuale, effettueranno l’inversione di marcia dove è posto il divieto di transito e procederanno per effettuare la sosta nell’area predisposta nei pressi del cimitero dove è situato il terminal bus.
I pedoni possono raggiungere la città vecchia, in sicurezza, percorrendo il Lungomare Marconi dotato di marciapiedi sul lato destro e, dove questo termina, dotato di archetti “parapedoni”.
Nel corso degli anni sono emerse delle criticità riguardo la sosta dei bus nell’area portuale che hanno indotto all’adozione dell’ordinanza.
In particolare nei periodi di maggior afflusso turistico, i bus in sosta nella parte finale dell’area in questione, spesso non avevano spazio sufficiente per uscire e ciò era causa di ingorghi con tutte le conseguenze del caso (bus incolonnati per diversi minuti con i motori accessi ed utilizzo improprio dei segnalatori acustici).
La sosta avveniva in prossimità alla zona a traffico limitato (città vecchia) e gli autisti degli autobus, spesso, per permettere ai turisti di accedere in un ambiente climatizzato avevano l’abitudine di tenere per diversi minuti i motori in esercizio (condotta vietata dal Codice della Strada) i cui gas di scarico andavano a finire, per forza di cose, nell’area della città vecchia, fra l’altro posta in posizione elevata rispetto l’area di sosta.
Il Dirigente
dott. Antonio Morelli
Comune di Gallipoli