Spazi Culturali, un weekend ricco di appuntamenti

16 LUGLIO, ORE 20 MASSIMO GALIOTTA e LUIGIA CAPPELLO DE JUDICIBUS Biblioteca Comunale Sant’Angelo, Via Sant’Angelo 3 (Centro storico) - Gallipoli Il Comune di Gallipoli, Assessorato alla...

Spazi Culturali, un weekend ricco di appuntamenti

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Il Comune di Gallipoli, Assessorato alla Cultura, per il terzo anno consecutivo propone Spazi Culturali, la rassegna letteraria della città: dopo il successo delle precedenti edizioni, un calendario ancora più ricco e più intenso per dare spazio agli autori locali e non solo.

Continua la rassegna venerdì 16 luglio, alle ore 20 con il terzo appuntamento di Spazi Culturali dedicato alla presentazione di due libri “La scuola dei pittori salentini” di Massimo Galiotta e “La Svolta” di Luigia Cappello De Judicibus.

La scuola dei pittori salentini, scritto da Massimo Galiotta, è un libro dedicato a tutti coloro che, in giovane età, hanno lasciato la terra d'origine per inseguire i propri sogni lontano da casa e per esprimere la personale idea di arte, in ogni campo del sapere e del saper fare."Il mercato dell'arte definisce come "Scuola napoletana" tutte quelle esperienze artistiche che nell'Ottocento meridionale ebbero modo di manifestarsi all'ombra del Vesuvio. Queste mutevoli espressioni della creatività stabilirono una propria identità peculiare, e che a volte tese, distaccandosi dall'Accademia di Belle Arti di Napoli, ad assumere sotto il sostantivo "Scuola" un carattere tipico in cui si sperimentavano visioni diverse dagli accademismi in voga. Ma ai partenopei di nascita si aggiunsero altri artisti meridionali di diversa provenienza regionale, spesso giunti a Napoli in età ormai matura e portandosi sulle spalle il proprio retaggio culturale (erano diversi per territorio d'origine e vissuto). Uno di questi, senza dubbio tra i maggiori dell'Ottocento italiano, è il salentino Gioacchino Toma (Galatina, LE, 1836 - Napoli, 1891), autore di una vera e propria corrente pittorica che nacque grazie alla sua opera, artistica e d'impegno sociale, durante i 35 anni di permanenza a Napoli".

 La Svolta, il libro di Luigia Cappello de Judicibus riporta il lettore negli anni della Seconda Guerra Mondiale a Lecce dove una classe di liceali vive l’ultimo anno di scuola e, il primo anno di guerra, tra gioie e dolori, paure e sogni, al pari di qualsiasi giovane di qualsiasi tempo e di qualsiasi luogo. In particolare, una brillante studentessa dall’intelligenza acuta e fortemente critica, Lea, osserva ciò che accade nella consapevolezza di essere al centro di un radicale cambiamento, non solo della propria vita ma della vita di tutti. "La svolta" è un romanzo di riflessione, scritto in modo semplice e diretto, privo di fronzoli e di falsa retorica: adatto alle nuove generazioni perché narra eventi cruciali con la schiettezza tipica dei più giovani e con quella sottile vena di ironia e insieme malinconia che accompagna quasi sempre gli anni più belli ed acerbi della vita. Lo sfondo del romanzo è un territorio lontano dai centri decisionali ma egualmente segnato dall’orrore del secondo conflitto mondiale, con la penuria di cibo, la partenza forzata di tanti giovani, i bombardamenti, la fine di certezze e sicurezze che avevano nutrito, bene o male, per vent’anni, un’intera generazione.

Ingresso libero. Posti limitati, sarà garantita la distanza tra i presenti. Per prendere parte agli eventi sarà obbligatorio l’uso della mascherina.

 

Gallipoli, 15  luglio 2021

 

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